Una casa spaziosa e luminosa è in cima alle richieste della maggior parte dei clienti, sia che si tratti di una nuova abitazione che di una ristrutturazione. Per questo molto spesso la scelta più gettonata è l’open space, un concetto moderno di disposizione degli spazi dell’appartamento. Questo implica una riconsiderazione rispetto al passato su come arredare cucina e soggiorno per un open space, ottimizzando la superficie a disposizione e sfruttando e le funzionalità di entrambi.

Suddivisione cucina e soggiorno: una visione superata

Un tempo gli ambienti erano molto delimitati, la cucina era rigorosamente il luogo deputato al lavoro, spesso nascosto e isolato dal resto della casa. Nelle cucine un po’ più ampie, poteva trovare spazio un tavolo per i pasti della famiglia, ma nulla a che vedere con la tendenza attuale di arredare la cucina e il soggiorno in un unico ambiente.

Il soggiorno era in passato il luogo destinato alla convivialità, separato dalla cucina da un muro o da un corridoio, vi si ricevevano gli ospiti e si consumavano i pranzi con la famiglia al completo. Qui trovavano spazio un ampio tavolo, il divano e dei mobili contenitori.

Basta dare uno sguardo alle nuove cucine e subito ci si accorge di come sia cambiato l’approccio dei clienti e dei progettisti. Ora la cucina ha il ruolo di assoluta protagonista della casa ed è parte attiva della vita familiare.

La cucina a vista

Grazie ai progressi tecnologici e a soluzioni architettoniche intelligenti per la ventilazione e la distribuzione degli spazi, oggi la cucina è diventata l’elemento centrale della disposizione progettuale. È da essa che dipendono tutte le altre scelte. Per questo la tipologia di cucina più richiesta, sia in caso di nuova abitazione che di ristrutturazione, è quello a vista, che migliora la visione d’insieme, ottimizza gli spazi e favorisce la socializzazione e l’incontro, proprio perché tutto ruota attorno al concetto di apertura.

L’open space racchiude la cucina, il soggiorno e la zona pranzo e per ottenerlo nelle abitazioni già esistenti, puoi prevedere l’abbattimento di muri della zona giorno che sottraggono luminosità, aria e fruizione dello spazio. Ma la vera sfida che ti troverai ad affrontare sarà quella di arredare la cucina e il soggiorno, secondo una logica di ambienti multifunzionali e dinamici, come suggerisce lo stile di vita moderno.

Come architetto o designer d’interni, infatti, ti verrà chiesto di coniugare la ricercatezza dei materiali e dello stile con le esigenze di spazio, che deve essere il più possibile libero e fluido.

Vantaggi dell’open space

I vantaggi di questo nuovo approccio di arredamento moderno sono molteplici, ma vogliamo concentrarci su tre aspetti fondamentali:

1 – ampiezza degli spazi

Con una disposizione progettuale intelligente, in grado di assicurare un flusso libero tra le zone principali dei locali, anche una piccola casa può apparire più grande e spaziosa. E, naturalmente, il lato pratico della libertà di movimento tra la cucina e la zona pranzo rende le attività più agevoli.

2 – versatilità degli spazi

L’open space esprime al meglio anche il concetto di multifunzionalità degli ambienti cucina e soggiorno, che si integrano in modo sinergico. Gli spazi aperti, consentendo più libertà di movimento, sono maggiormente fruibili e si prestano anche ad una rapida trasformazione. Ad esempio in caso di ospiti inattesi è possibile usare i piani di lavoro come piani d’appoggio supplementari e, non avendo la zona cucina e il soggiorno separati da muri divisori, è anche possibile aggiungere più tavoli, così da avere spazio e posti a sufficienza per ogni occorrenza.

3 – convivialità

Un layout aperto crea un grande beneficio per la vita sociale della casa, togliendo dall’isolamento chi svolge l’attività culinaria, che può così partecipare alla discussione e alla convivialità. In questo modo anche gli ospiti possono partecipare alle attività di preparazione, o anche solamente assistere, tenendo compagnia al cuoco.
Di conseguenza, l’apertura della cucina verso il resto della casa, introduce un sensibile miglioramento non solo per quanto riguarda la sistemazione spaziale, ma anche della vita dei proprietari, che possono condividere anche i ritagli di tempo della quotidianità.

Come progettare la cucina su misura

Consigli per arredare un open space

Ecco alcuni consigli pratici da tenere in considerazione per progettare un open space moderno e funzionale.

Attenta disposizione degli ambienti

Per arredare cucina e soggiorno in un open space è fondamentale concepire una disposizione semplice ed elegante dell’ambiente a vista, senza sacrificare la funzionalità di ciascun locale. L’open space è davvero utile soprattutto in caso di abitazioni con poca superficie a disposizione per la cucina. Integrarla con il living consente di sfruttare al meglio ogni centimetro e tutta la luce naturale e artificiale possibile.

Stile condiviso

L’obiettivo finale del tuo lavoro di progettazione di un open space è rendere la cucina a vista un ambiente in armonia con il living. Per questo è importante scegliere uno stile che dovrà accomunare i due ambienti, per creare continuità e ordine visivo. Quindi se la cucina ha uno stile moderno il soggiorno dovrà assecondare tale scelta.

Continuità nei colori

I colori dei mobili e delle pareti devono essere accostati in modo armonico, per non creare disordine o appesantire l’ambiente. Perfetto il tono su tono, ma il consiglio è di scegliere una tonalità dominante e non più di tre colori in abbinamento. Scegliere d’accordo con il cliente una tinta per la cucina e riportarla in una parete del soggiorno è un’ottima idea per uniformare a livello estetico tutta la zona giorno.

Non sovraccaricare l’ambiente

Il senso stesso dell’open space è la luminosità e l’apertura dello spazio, quindi è controproducente riempirlo di elementi che potrebbero appesantirlo e penalizzarlo.

Cucina con gola

Se si vuol presentare un modello di cucina dal design moderno e ricercato ai propri clienti, le ante con maniglie sarebbero da accantonare. Scegliendo l’apertura con la gola, la superficie segue la sua continuità e mantiene una visione omogenea della cucina a vista. La gola può essere in orizzontale, posta sotto il top o nei pensili, oppure verticale, a lato delle colonne. Lo stile può essere semplice, quasi a scomparsa, se vuoi ottenere un effetto minimal e prevederle dello stesso colore delle ante. Se, invece, vuoi uno stile più d’impatto, puoi farle realizzare in colori o materiali diversi.

Colonne dispensa

Sono le colonne utilizzate come dispensa o per ospitare gli elettrodomestici da incasso e a seconda dello spazio a disposizione è possibile prevedere due o più moduli affiancati.

Le colonne consentono di arredare cucina e soggiorno per un open space in modo strategico. Sono capienti, dalle forme lineari, non interrompono la continuità della visione d’insieme e possono contenere tutto ciò che serve avere a portata di mano ma non a vista.

Come dividere senza separare: 7 idee per arredare un open space

Sebbene oggigiorno l’open space sia il modello di cucina preferito dai clienti, è possibile che qualcuno di essi ti richieda di schermare parzialmente la cucina o mantenere una distinzione tra i due ambienti.

Sono molte le soluzioni eleganti e creative per separare, o più precisamente per indicare il confine simbolico tra la cucina e il soggiorno, senza creare stanze divise da pareti e porte. Con alcuni suggerimenti e la tua creatività potrai arredare cucina e soggiorno, creando un open space funzionale alla vita e alle attività quotidiane del cliente.

2019 kitchen furnishing trend

1 – Isola e penisola

La penisola è un elemento del piano cucina parzialmente staccato, ed è tra le soluzioni più utilizzate per fare della cucina e del living un continuum. È un elemento funzionale che separa ma senza dividere, può essere un piano d’appoggio supplementare, che può servire da tavolo per colazioni, aperitivi o pasti informali. Ma con un’attenta progettazione degli impianti, vi si può posizionare anche il piano cottura o il lavello, per migliorare l’ergonomia della cucina e guadagnare spazio anche nelle cucine più piccole.

Per i clienti che hanno a disposizione abbastanza spazio, si può prendere in considerazione anche una cucina con isola. È un modulo completamente staccato posizionato al centro della scena in cui possono essere integrati anche il lavello o i fuochi. È davvero scenografica, ma sconsigliata per chi non ha spazio a sufficienza. Si correrebbe il rischio di sacrificare l’ergonomia della cucina.

Il vantaggio di cucine in cui è integrata un’isola o una penisola è la convivialità e la possibilità di poter svolgere le attività culinarie e al contempo intrattenere gli ospiti.

2 – Dividere con il divano

Per assicurare una separazione discreta tra la zona cucina e la zona salotto, può essere utile l’utilizzo di mobili e complementi d’arredo. Ad esempio per arredare cucina e soggiorno in un unico ambiente si usa molto spesso il divano, che delimita gli spazi senza dividere in modo netto. La scelta migliore sono i divani dalle linee pulite e dalle forme geometriche, molto minimal e versatili, che possono essere vivacizzati con un tocco di colore nei cuscini e nei rivestimenti. In particolare il divano ad angolo è perfetto per segnare il confine cucina-soggiorno, oltre ad essere molto comodo e accogliente. Se hai abbastanza spazio ti consiglio di includerlo in fase di progettazione. I clienti apprezzeranno sicuramente.

3 – Dividere con il tavolo da cucina

Spesso per arredare cucina e soggiorno per un open space, utilizzare un tavolo da cucina posizionato al centro è un modo migliore per suddividere gli spazi.

È importante scegliere colori e linee essenziali, capaci di garantire l’armonia compositiva tra le due zone. Se i tuoi clienti amano i contrasti, potresti mettere delle sedie colorate o includere luci sospese di design sul tavolo.

4 – Arredi bifacciali

Gli arredi freestanding bifacciali sono una soluzione contemporanea e di design, che divide lo spazio in assenza di partizioni murarie. Si tratta di proposte su misura per il cliente moderno per contenere e al contempo suddividere in modo funzionale gli spazi. Possono essere moduli a tutta altezza o a mezza altezza, come ad esempio librerie passanti, madie o armadi.

5 – Dividere con il pavimento

Se cerchi un modo diverso dal solito per arredare la cucina e il soggiorno in un unico ambiente dando vita ad un open space moderno ed eclettico, prova a giocare con tipologie di pavimento diverse accostate tra loro. Di solito si cerca di mantenere omogeneità tra i due ambienti, per renderli più uniformi, ma se hai a disposizione una buona metratura e il tuo cliente cerca qualcosa di raffinato e sorprendente, questa è un’opzione da considerare. È molto usato soprattutto in caso di cucine con isola o con un bancone, che fanno intravedere solo una parte del pavimento.

6 – Elevare una delle zone

Progettare una delle due zone più alta dell’altra è sicuramente un approccio creativo e dinamico per distinguere visivamente e fisicamente la zona cucina dalla zona living mantenendo uno spazio aperto. È indicato quando si può giocare con le altezze o l’abitazione è su più livelli.

7 – Porta a vetro

Un altro approccio frequentemente utilizzato per separare la zona di preparazione del cibo e lo spazio del living è una porta di vetro. A battente o a scorrimento, è un modo semplice e razionale di dividere gli spazi, che tuttavia non separa i due ambienti visivamente. Non si perde luminosità perché la luce e la vista continuano a passare, ma al tempo stesso concede una discreta privacy e limita la diffusione di rumori e odori della cucina.

Arredare un open space moderno è una sfida creativa davvero stimolante.

Per te che progetti cucine su misura per i tuoi clienti e vuoi offrire un prodotto di qualità. Con un’attenta progettazione e la giusta attenzione all’equilibrio tra estetica ed efficienza, saprai confezionare un progetto sartoriale che migliorerà la qualità della vita del tuo cliente.

Pittori: cucine di design su misura

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