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Come arredare una cucina innovativa e di qualità: 8 tecniche e consigli

Piccola o grande non ha importanza, la cucina è il cuore della casa, il nucleo in cui si svolgono le principali attività domestiche e dove si condivide la propria giornata. Per sapere come arredare una cucina moderna è importante capire come si è evoluto questo ambiente.


L’idea moderna di disposizione degli ambienti in casa, porta sempre più ad abbattere muri per alleggerire lo spazio visivo e permettere una fruizione fluida dello spazio fisico. Questo a livello sociale ha radicato in noi il concetto di condivisione: il cuoco o la cuoca, non più isolati in un locale adibito alla preparazione del cibo, possono ascoltare e partecipare attivamente alla conversazione e interagire con il resto della famiglia o gli ospiti.

Il concetto di open space presuppone di razionalizzare l’arredamento in casa e può essere applicato sia alla progettazione di cucine piccole che spaziose. Anzi gli ambienti con poco spazio a disposizione troveranno giovamento dall’abbattimento di opere murarie che li soffocano.

La concezione di cucina aperta sul living, richiede una progettazione ancora più attenta, capace di creare un ambiente armonico e al contempo d’impatto. Per questo il cliente e il progettista devono sapersi confrontare sulle rispettive esigenze. Arredare casa significa sicuramente essere creativi e fantasiosi, ma per ottenere un risultato su misura per il cliente è necessaria tecnica e professionalità al fine di trovare insieme le soluzioni migliori.

Se vuoi sapere come arredare una cucina moderna e d’impatto ti consigliamo di fare attenzione a questi 8 consigli che sentiamo in dovere di darti prima di iniziare il tuo progetto: 

  1. Definire al meglio gli spazi
  2. Saper usare la luce
  3. Saper consigliare la tipologia di cucina più adatta
  4. Individuare le combinazioni di arredamento più adatte
  5. Dare la giusta attenzione all’estetica e ai colori da utilizzare
  6. Prediligere la qualità
  7. Sfruttare le innovazioni tecnologiche
  8. Conoscere i materiali più innovativi 

 

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1. Definire al meglio gli spazi 

La cucina è una zona operativa ed è importante ideare uno spazio il più funzionale possibile. È un ambiente complesso, in cui la libertà di movimento e la suddivisione in aree di lavoro sono fondamentali. Possiamo raggruppare gli elementi della cucina in: 

  • Elettrodomestici e attrezzature da lavoro, che devono essere performanti e con uno stile in armonia con il resto dell’arredamento, in particolare con il salotto, se si tratta di una cucina a vista.
  • Mobili contenitori, pensili e colonne per l’organizzazione di stoviglie e gli strumenti da lavoro, capienti abbastanza da avere tutto a portata di mano, ma in modo ordinato. In caso di cucina e salotto insieme, è opportuno che siano lineari e abbinati allo stile del living.  
  • Top cucina, è il tavolo d’appoggio e da lavoro in cui pulire, tagliare e preparare il cibo. In un’ottica di cucina moderna e informale è anche il luogo in cui talvolta si consumano i pasti.
  • Tavoli e sedie, per mangiare e accogliere gli ospiti.
  • Altri elementi d’arredo che possono anche avere solo una valenza estetica, ma che comunque vanno studiati attentamente.

Per capire come arredare una cucina ergonomica su misura per il cliente è utile applicare il triangolo ergonomico, che assicura una corretta fruizione degli spazi. Occorre individuare le zone in cui si svolgeranno la maggior parte delle attività, come zona conservazione, zona lavaggio e zona cottura in ordine sequenziale e far sì che queste siano alla giusta distanza e raggiungibili senza ostacoli. Per uno spazio razionale, la distanza massima fra i vertici del triangolo dovrebbe essere compresa tra 1 e 6 metri. 

2. Saper usare la luce

Se vuoi sapere come arredare una cucina devi innanzitutto saper sfruttare al meglio la luce sia quella naturale che quella artificiale. La cucina va vista nel contesto dell’abitazione, sia che si tratti di una nuova costruzione che di una ristrutturazione.

Capire come valorizzare la luminosità intrinseca della stanza è un’arte, saper giocare con i volumi, le finiture e i punti luce artificiali è frutto di esperienza e professionalità. Le innovazioni in fatto di luce sono tante, dall’uso dei led integrati nei sottopensili ai faretti a incasso nel controsoffitto, fino al posizionamento in punti strategici per creare una luce soffusa e d’ambiente.

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3. Saper consigliare la tipologia di cucina più adatta

Spesso i clienti arrivano con richieste molto precise, dettate a volte dai trend del momento, ma non sempre realizzabili nella realtà. Il tuo lavoro è quello di ottenere il massimo dall’ambiente che ti trovi a progettare, anche in base alle tipologie di cucina che più vi si adattano, dando vita ad un progetto su misura per il tuo cliente.

Come arredare una cucina tenendo conto delle varie tipologie?

Come ben sai le tipologie di cucine si possono dividere in:

  • cucina lineare, molto semplice e minimalista, spesso utilizzata in caso di cucina a vista sul salotto. Pratica e facile da realizzare.
  • cucina ad angolo, cioè appoggiata a due pareti e con uno speciale modulo ad angolo a collegarle che può essere usato come capiente dispensa.
  • cucina a U, particolarmente indicata per gli ambienti ampi, è molto funzionale perché permette di razionalizzare gli spazi di lavoro. Si può mettere su un lato l’area della cottura, su un altro la zona del lavello e nell’ultima posizionare le attrezzature da lavoro o uno spazioso piano d’appoggio. 
  • con isola o penisola, molto scenografica e molto di moda nelle cucine moderne. Permette di delimitare la zona destinata alla preparazione dei piatti senza separare fisicamente. Con una progettazione attenta degli impianti vi si può posizionare il lavello o il piano cottura. Permette a chi cucina di lavorare rivolto verso il living ed essere così a più stretto contatto con il resto della famiglia o con gli ospiti. 

Scegliere la tipologia di cucina da proporre ai clienti può sembrare semplice, in realtà devi considerare non solo i gusti o i trend attuali, ma anche le necessità tecniche che uno spazio di lavoro specializzato come la cucina richiede.

La cucina deve anche rispecchiare al meglio la personalità di chi la vive tutti i giorni. In fase di progettazione dovresti confrontarti con il tuo cliente per capire quali sono le sue reali esigenze.

4. Individuare le combinazioni di arredamento più adatte

Quando devi iniziare un nuovo progetto e devi quindi capire come arredare una cucina su misura, devi saper trovare il giusto equilibrio tra innovazione ed estetica, così che superi la prova del tempo e che rispecchi la personalità del tuo cliente. 

Spesso i clienti si fanno troppo condizionare dagli ultimi trend perdendo di vista il vero obiettivo della cucina e del progetto che state creando insieme.

Il tuo obiettivo dovrebbe essere trovare il giusto compromesso tra i gusti del cliente e una configurazione che sappia resistere al tempo. Perciò è importante fargli sapere che è possibile realizzare cucine con caratteristiche ben distinte, ognuna con vantaggi e svantaggi.

Cucina con elettrodomestici ad incasso o a vista

Gli elettrodomestici ad incasso sono perfetti nelle cucine lineari perché non interrompono il continuum visivo, in particolare se si tratta di una cucina affacciata direttamente sul soggiorno. L’occhio di chi osserva vedrà una superficie omogenea e ordinata. 

Gli elettrodomestici a libero posizionamento, tuttavia, consentono di giocare con i colori, i materiali e le forme, diventando veri e propri elementi di design e colpiscono subito l’osservatore. Se il cliente sceglie questa soluzione deve sapere che l’elemento a vista sarà la prima cosa che salterà all’occhio ogni volta che si entrerà in casa e dovrà essere sempre in perfetto ordine.  

Cucina con pensili o senza pensili

I pensili sono utili per liberare spazio sul piano da lavoro e per contenere pentole, stoviglie e attrezzature, mantenendole comunque a disposizione. Tuttavia sono sempre più richieste le cucine con open space. In questo caso i pensili vanno ad impattare troppo con il resto dell’ambiente e si tende ad eliminarli dal progetto. Vengono sostituiti da mensole in cui esporre in modo attento e ordinato poche stoviglie o elementi d’arredo d’impatto. 

Senza pensili sacrificherai spazio prezioso di contenimento, che puoi tuttavia recuperare con degli armadi da cucina, colonne che possono contenere tutto il necessario senza interrompere la fluidità dello spazio. 

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Cucina con zoccolo o sospesa

Molte cucine sono poggiate sui piedini che però sono antiestetici e per nasconderli occorre posizionare davanti uno zoccolo in tinta con il resto del mobilio. Il risultato è elegante e pratico, anche se non particolarmente igienico. Lo sporco si accumula nello spazio dietro lo zoccolo e occorrerà rimuoverlo ogni volta che si intende pulire a fondo. Inoltre chi ha il riscaldamento a pavimento noterà una dispersione di calore.  

Per questo motivo sempre più aziende produttrici di cucine stanno proponendo dei modelli innovativi, con moduli sospesi. Lasciare lo spazio sottostante libero consente una pulizia più pratica e il riscaldamento a pavimento non troverà ostacoli. 

5. Dare la giusta attenzione all’estetica e ai colori da utilizzare

Nelle case moderne è sempre più richiesto un ambiente unico che includa cucina e soggiorno. I clienti ne apprezzano la sensazione di apertura visuale e spaziale e la sensazione di accoglienza che assicura già all’ingresso in casa. Non è un tipo di arredamento consigliato solo a chi ha un’ampia metratura e un budget consistente a disposizione, anzi, forse sono le cucine più piccole a trovare maggior giovamento da questa disposizione. 

L’importante è progettare in modo attento e razionale per sfruttare al meglio ogni centimetro di spazio a disposizione. Dovrai studiare insieme al cliente la sistemazione più funzionale alle sue esigenze di fruibilità dello spazio, con uno sguardo all’estetica, alle finiture e ai colori, sia delle pareti che dei complementi d’arredo, che dovranno creare un ambiente in perfetta armonia con il living. 

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6. Prediligere la qualità

La fantasia, la creatività e i trend del momento non devono far perdere di vista quello che davvero fa la differenza in un progetto di successo: la qualità e la tecnologia dei materiali. La ricerca continua di innovazione porta i produttori a immettere sul mercato sempre nuovi materiali e nuove finiture, che consentano alle cucine di durare di più anche con poca manutenzione. Una cucina duratura è resistente e semplice da pulire, creata per il cliente moderno, molto esigente e sempre di corsa, ma che la vuole vivere appieno e senza apprensione.

7. Sfruttare le innovazioni tecnologiche

La cucina non è solo composta da mobili, ma è soprattutto fatta di elettrodomestici: forni, fuochi, lavastoviglie, cappa d’aspirazione, frigo e lavelli, ci aiutano nelle varie attività culinarie.

Se l’estetica è importante, soprattutto in un ambiente moderno in cui la cucina è al centro della scena, la qualità e la tecnologia sono fondamentali. Gli elettrodomestici moderni devono soddisfare una molteplicità di esigenze: devono essere sempre più performanti, facili da usare e da pulire, capaci di razionalizzare quanto più possibile i consumi. E tutto senza rinunciare all’estetica, che ovviamente interessa molto i clienti. 

Nelle cucine moderne i fornelli diventano hi-tech, come nel caso del piano ad induzione, pratico, sicuro, facile da pulire e consente un grande risparmio nei tempi di preparazione. Il forno ha funzioni aggiuntive, come la cottura a vapore o sottovuoto e la possibilità di cuocere contemporaneamente più tipologie di pietanze. Spesso gli viene affiancato un forno a microonde, per ottimizzare tempi e metodi di cottura. 

8. Conoscere i materiali più innovativi 

La cucina è un ambiente di lavoro, sfruttato intensamente ogni giorno, per questo motivo la qualità dei materiali di cui è composta non può essere un fattore secondario.

In cucina non c’è posto per materiali delicati, magari belli esteticamente, ma fragili o poco durevoli. Serve resistenza alle alte temperature, ai graffi, alle macchie di cibo o liquidi e alle abrasioni causate da pentole appoggiate incautamente. Servono materiali robusti che non vengano intaccati da urti accidentali o pesi eccessivi e che siano anche pratici da pulire. 

Spesso i clienti si accontentano delle cucine già preassemblate, perché già pronte, che non necessitano di molti cambiamenti e sono già complete di elettrodomestici. Non possono assicurare la qualità e la durata nel tempo che le cucine su misura artigianali possono garantire.

Quali sono i materiali più innovativi

Grazie alla tua esperienza sai come arredare una cucina ma devi sempre essere aggiornato sulle novità in fatto di materiali per poter offrire al tuo cliente un progetto innovativo e di qualità. Nella ricerca di un perfetto equilibrio tra innovazione, qualità e personalizzazione si inserisce la scelta dei materiali per il top.

Ovviamente deve essere capace di resistere allo sporco, al calore, agli urti e a tutte le attività che si svolgono in cucina. Ma, con il cambiare delle nostre abitudini, il top non è più solo il piano in cui si prepara il cibo, è diventato anche l’angolo per un aperitivo o per un pasto veloce. Quindi deve rispondere anche a dei dettami stilistici e si deve inserire armoniosamente nello stile dell’abitazione. 

Ecco i nostri consigli su come arredare una cucina moderna con i materiali più innovativi:

Pietre naturali: il grande ritorno di marmo e granito

Le pietre naturali sono tra i migliori materiali per i top cucina, sono eleganti e offrono un’ampia scelta di colori e finiture. Il marmo, lucido o opaco con le caratteristiche venature, è sempre attuale, luminoso e capace di dare alla cucina un’eleganza senza tempo. Tuttavia è tra i materiali più costosi e anche più delicati, in particolare bisogna fare attenzione alle sostanze acide che possono penetrare in profondità e urti troppo violenti che possono scalfirlo.

Il granito è più resistente del marmo alle scheggiature e ai graffi e occorre ricordare che ogni lastra di granito è unica, quindi a volte la superficie potrebbe non essere uniforme. Per qualcuno è un pregio, ma potrebbe essere considerato come elemento di disturbo. Il granito è resistente al calore, occorre tuttavia fare attenzione a non appoggiare pentole roventi che possono danneggiarli. 

Per assicurare una lunga durata i piani in granito necessitano di maggiore cura e attenzione durante la loro vita e occorre sigillare le giunture in fase di posa, per renderli inattaccabili da sporco e infiltrazioni. 

Acciaio

Perfetto per chi cerca affidabilità e robustezza, è un materiale davvero duraturo, che assicura un aspetto professionale e contemporaneo a tutto l’ambiente. Disponibile in molteplici spessori e varianti, come l’effetto lucido, lo spazzolato e il satinato. È l’ideale per le cucine industrial style e richiama l’estetica hi-tech degli elettrodomestici, tuttavia per i detrattori è un po’ freddo, si graffia con troppa facilità e si macchia con il calcare. Resta comunque il top in fatto di igiene.  

Quarzo

È uno dei materiali più utilizzati per il piano cucina per il suo ottimo rapporto qualità prezzo. Il quarzo è una miscela composta da quarzite, sabbie e resine in quantità variabile e l’aggiunta delle varie pigmentazioni dà vita a infinite possibilità d’arredamento. Garantisce una superficie uniforme al piano di lavoro e ha una durata quasi infinita, ma è soggetto a scolorimento se colpito direttamente dalla luce sole. 

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Corian

È un materiale dal design ultra moderno da molti indicato come rivoluzionario, è apprezzato per lo stile unico che sa donare alla cucina, è ultra flessibile e per questo può essere modellato in tantissime forme. Il corian assicura una superficie liscia e continua, senza fessure o giunture, per un arredamento elegante e di semplice manutenzione. 

Dekton

Il materiale più tecnologico in fatto di piani lavoro. Offre una superficie stupendamente liscia al tatto e senza raccordi, quindi perfetto in isole e penisole di grande impatto. Molto utilizzato per coprire anche grandi superfici e resistente praticamente a tutto: caldo, freddo, macchie, urti, graffi, abrasioni e raggi UV. È facile da pulire e sebbene costi più di materiali come il laminato, ha comunque un prezzo interessante. 

Per concludere

Bellezza e funzionalità devono essere in perfetto equilibrio in una sfida interessante come quella di arredare una cucina al giorno d’oggi. Saper valorizzare un ambiente così versatile rispondendo alle richieste sempre più esigenti dei clienti moderni è un lavoro che può apparire complesso, ma è anche stimolante. L’innovazione e la qualità dei materiali, la razionalizzazione dello spazio, oltre che la tua creatività e professionalità sapranno fare la differenza.

Come progettare la cucina su misura

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