Design Cucina

Cucina con isola centrale: 6 situazioni in cui è la scelta migliore

Tra i dubbi più frequenti dei clienti che intendono ristrutturare una casa o che si apprestano ad arredare una nuova abitazione c’è la scelta della cucina. L’ostacolo più difficile da superare è scegliere la tipologia più adatta allo spazio a disposizione e allo stile di vita dei proprietari. Se per gli ambienti più piccoli la cucina lineare è spesso la scelta migliore, per gli spazi più ampi si può osare di più fino a prendere in considerazione disposizioni a penisola o una cucina con isola centrale. È di sicuro una scelta scenografica che pone al centro di tutto la cucina e la mette in diretto contatto con il resto della casa.

L’isola è quell’elemento che conferisce calore e convivialità già al primo sguardo, attorno a cui ci si riunisce a fine giornata per chiacchierare e condividere la propria giornata. Possiamo dire che la cucina con isola centrale rappresenta nella modernità quello che il camino rappresentava nel passato

L’ambiente cucina si è infatti evoluto nel corso degli anni, il nuovo concetto abbracciato da arredatori e clienti è quello di uno spazio moderno completamente integrato con il resto della casa. La richiesta più frequente di molte persone che intendono ristrutturare casa è quella di un moderno open space, in cui la cucina diventi uno spazio aperto in cui condividere i vari momenti della giornata. 

Le cucine ampie e spaziose, con tanta luce e in stile americano sono il sogno dei clienti che si apprestano a ristrutturare la propria abitazione o ad arredare una nuova casa. Se un tempo questa tipologia di cucina poteva essere solo un sogno per molti, perché accessibile solo a chi aveva tanto spazio a disposizione e un considerevole budget, ora per fortuna non è più così. Occorre ricordare che una cucina con isola centrale, necessita dello spazio utile per assicurare la praticità e la fluidità dei movimenti in cucina e questo è più facile nelle cucine ampie. Tuttavia, anche le piccole cucine possono essere sistemate in modo da ospitare un’isola, ma serve un progetto attento e meticoloso, per dar vita ad una cucina su misura e costruire l’ambiente ideale per ogni esigenza.

 

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Esigenze moderne nella progettazione della cucina 

La cucina non deve essere solo bella, è il cuore della casa e non può ridursi ad un ambiente da arredare secondo le tendenze del momento o i gusti personali. Va progettata pensando a chi la dovrà abitare e alla tipologia di utilizzo che ne farà, essa dovrà rispecchiare la personalità dei proprietari. Va ricordato inoltre che è un ambiente fortemente tecnico, in cui si svolgono molteplici attività, alcune anche pericolose: gli elettrodomestici e le attrezzature che la compongono, devono essere all’altezza delle sfide della modernità e resistere all’uso quotidiano che ne faranno i proprietari.

La cucina contemporanea deve saper coniugare eleganza e funzionalità, deve essere moderna ma dalla qualità artigianale, duratura ed estremamente personalizzata. Deve infatti rispondere alle esigenze di clienti sempre più attenti ai dettagli e informati sulle nuove tecnologie, e che seppur sempre di corsa, non vogliono rinunciare alla convivialità di un pranzo in famiglia o una cena con gli amici. 

In questo concetto moderno di vivere la casa si inserisce anche il nuovo modo di intendere la cucina e la sua disposizione. Il tempo passato a casa è sempre poco e quello dedicato alla cucina spesso sottrae tempo alla vita familiare, per questo capita spesso di fare quattro chiacchiere mentre si prepara la cena e raccontarsi la giornata tra pentole e fornelli. Non c’è da stupirsi che la cucina sia dunque diventata il cuore della casa e il centro della vita sociale della famiglia.

Anche per questo sempre più persone sentono il bisogno di aprire lo spazio per meglio interagire con il resto della famiglia o gli ospiti, che possono anche aiutare nella preparazione, realizzando ulteriormente il concetto di convivialità. Questo è possibile inserendo nel progetto della cucina un’isola o una penisola, entrambi elementi che fungono da ponte tra cucina e living, che delimitano gli spazi senza dividere fisicamente.

Se la cucina è diventato il fulcro della casa, l’isola in particolare è il centro attorno al quale ruotano tutte le attività. Per questo quando si sceglie questa disposizione è necessaria un’attenta misurazione dello spazio e una precisa valutazione delle varie esigenze. 

In un contesto del genere, la cucina con isola centrale si inserisce alla perfezione, diventando il punto focale di tutto l’ambiente. Questo elemento completamente staccato dal resto del mobilio, posto al centro della cucina, amplia il piano d’appoggio e fa da anello di congiunzione tra cucina e salotto. 

6 Vantaggi della cucina con isola centrale

L’isola è un elemento molto scenografico che richiama le grandi cucine dei ristoranti ed è in cima alla lista dei sogni di chi si appresta ad acquistare una nuova cucina. Ogni abitazione può essere impreziosita da un’isola purché disponga dello spazio utile per la fruizione agevole degli spazi. È fondamentale una progettazione personalizzata della cucina con isola centrale, che permetta di sfruttare ogni centimetro e che preveda una disposizione a norma degli impianti elettrici e idraulici, per assicurare anche la necessaria sicurezza all’ambiente. 

Vediamo in quali situazioni è la scelta migliore per la cucina.

1. È l’ideale per le cucine spaziose 

Nelle case con ampia metratura l’architetto può proporre innumerevoli soluzioni ai suoi clienti. In particolare, piuttosto che una classica disposizione lineare, potrebbe proporre una cucina con isola centrale, che è il concetto più contemporaneo in fatto di arredamento e fa pensare ad uno spazio fluido, in continuo cambiamento, capace di rispondere alle esigenze dei clienti moderni e che si trasforma con loro. L’isola è davvero scenografica, conferisce alla cucina un design accattivante e raffinato.

Non tutti però possono permettersi di avere una cucina con isola centrale e sarebbe un errore far credere che è una situazione sempre realizzabile. Se ti trovi a progettare una cucina davvero piccola infatti, potrebbe non essere la soluzione migliore per una questione di superficie a disposizione. Occorre fare estrema attenzione alle distanze minime da rispettare per una corretta fruizione degli spazi: l’isola occupa molta superficie all’interno della cucina e questo potrebbe rendere difficoltose le attività e gli spostamenti al suo interno. Con degli accorgimenti e opere murarie, come l’abbattimento di un muro divisorio, potresti però riuscire ad inserirla.

 

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2. È l’ideale per liberare spazio sul piano di lavoro

Con l’inserimento di un’isola puoi guadagnare uno spazio aggiuntivo per la colazione, un aperitivo o un pasto veloce. È un elemento multifunzionale, che ha diverse finalità a seconda di come viene progettata. Può essere un piano d’appoggio supplementare, un comodo prolungamento del piano di lavoro che facilita le attività culinarie. Optate per un top dal materiale resistente e di design, che dovrà accordarsi con lo stile della cucina e del soggiorno, è consigliabile.

Ma la caratteristica principale della cucina con isola centrale è il suo essere flessibile. Può essere molto di più che un piano aggiuntivo e con la giusta progettazione è possibile posizionarvi il lavello o il piano cottura. La sua posizione implica una predisposizione apposita dei cavi elettrici, degli impianti idraulici e dell’eventuale impianto metano, a seconda degli elettrodomestici che si vogliono inserire. 

Accentrando le attività della cucina sull’isola, si libera spazio utile per la preparazione dei cibi nelle altre zone e si può cucinare rivolti verso il living, perfetto per rendere l’ambiente più conviviale e permettere a chi cucina di interagire con gli ospiti.

3. L’isola è accessibile da tutti i lati 

Proprio il suo essere un elemento staccato dal resto dell’arredamento le permette di essere accessibile da ogni lato. Questo oltre ad una praticità per gli spostamenti si traduce in una molteplicità di utilizzi in fase di progettazione. L’isola è l’elemento d’arredo che subito cattura lo sguardo dell’osservatore: può essere adibita a tavolo snack con luci sospese e l’aggiunta di sgabelli da un lato e può essere integrata con forno o piano cottura ed avere una cappa di design sospesa sull’altro, lasciando gli altri lati liberi o predisponendoli per ampi cassetti contenitori. In questo modo lo spazio che viene occupato dalla sua struttura, viene ampiamente recuperato e ottimizzato, rendendo la cucina più ordinata e organizzata.

 

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4. Si possono sfruttare le pareti

La cucina con isola centrale è l’elemento su cui subito si posa lo sguardo appena si entra e diventa immediatamente il punto focale dell’ambiente. Per questo in un’abitazione moderna, la cucina e il salotto a vista vanno pensati come un unico ambiente e devono condividere lo spazio e lo stile. Un open space con isola è una scelta molto funzionale anche dal punto di vista dell’ergonomia della cucina, perché liberando le pareti dalle attività più operative è possibile sfruttarle per posizionare capienti armadi da cucina e dispense. Essi saranno dei comodi contenitori per avere a portata di mano tutta l’attrezzatura, le pentole e le stoviglie. Le pareti attrezzate con la loro linearità compositiva si dovrebbero integrare al meglio con il living consentendo una continuità visiva e stilistica.

5. Visuale aperta sul soggiorno

Sembrano ormai lontani i tempi in cui chi cucinava era costretto all’isolamento e se ne stava da solo, in un ambiente chiuso lontano da tutti ed estraneo alle discussioni. Lo stile di vita contemporaneo, ci porta a condividere le varie attività che si svolgono a casa, anche quelle culinarie. I clienti e i progettisti di cucine sono d’accordo nell’ampliare gli spazi della casa per renderli più conviviali e socievoli. In particolare, in una cucina con isola centrale chi è ai fornelli è rivolto verso il soggiorno, la sua visuale spazia tra gli ospiti e la preparazione del cibo e può partecipare alle conversazioni senza smettere le sue attività come già accennato.

6. Spazio aggiuntivo 

La cucina open space aperta sulla zona living è un ambiente molto flessibile, in grado di cambiare volto a seconda delle necessità. In caso di ospiti inattesi, l’isola può anche rappresentare un piano d’appoggio supplementare, per cucinare più agevolmente o per farli accomodare mentre ancora si cucina. È particolarmente indicata per le cene informali, fungendo da tavolo aggiuntivo attorno a cui mangiare e chiacchierare con gli amici.

La cucina è una delle stanze più importanti della casa e le famiglie vi trascorrono spesso molto tempo a raccontarsi la giornata o ad intrattenere gli ospiti. La cucina con isola centrale, è la tipologia più richiesta dai clienti, perché è in grado di conferire quel tocco unico e raffinato che tutti sognano. È l’essenza della cucina moderna e attira l’attenzione già al primo sguardo. 

L’isola è modulo altamente funzionale, completamente staccato e autonomo dal resto dell’arredamento che può far guadagnare spazio d’appoggio e di lavoro. Con un’opportuna progettazione può contenere gli elettrodomestici per cucinare e preparare il cibo direttamente rivolti verso il resto della casa, realizzando l’intento di continuità e fluidità degli spazi.

 

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