La cucina oggi sta diventando un ambiente molto personale. Sempre di più questo spazio racconta ai nostri ospiti chi siamo, quali sono le nostre abitudini e le nostre passioni.
Modellare la cucina sulla base del nostro carattere, oltre che delle nostre esigenze, è ormai una priorità.

Molti architetti e designer offrono soluzioni su misura, non solo per motivi di spazio, ma anche perché il cliente richiede che l’ambiente prenda le forme della propria personalità, sia unico ed inimitabile.

Le tipologie di cucine sono molte oggi e la scelta generalmente si orienta a seconda della pianta che si ha a disposizione. Cucina lineare, cucina a “L”, cucina con isola o con penisola, sono le principali tipologie che vengono prese in considerazione da chi desidera progettare questo spazio.

Capita spesso però che a guidarci non sia solo la pianta della stanza o le misure che abbiamo a disposizione.

Come già detto, le persone desiderano creare ambiente unici e personali nella propria casa, e spesso scelgono la tipologia di cucina, non sulla base dello spazio che hanno a disposizione, ma per gusto personale.

In molti oggi optano per la cucina con penisola. Molto vista nelle realizzazioni d’avanguardia, la cucina con penisola affascina perché spesso riesce a cambiare la struttura dell’intera zona giorno. Gli open-space, oggi molto in voga negli appartamenti metropolitani, organizzano i loro spazi avendo come focus di riferimento proprio la penisola della cucina.

Ci si entusiasma allora nella scelta dei materiali più arditi per la penisola, creando giochi di richiami e contrasti dal design eccezionale.

Anche l’interior design però, ha le sue regole. E non sempre una tipologia di cucina, solo perché ci piace, può essere adatta a tutti gli spazi e a tutte le esigenze. Farsi guidare solo dal gusto e dalla personalità, può portare ad errori irreparabili nell’economia dell’intero arredamento di casa.

È per questo che abbiamo pensato di proporti un elenco di pro e contro della cucina con penisola, in modo che tu possa valutare se è veramente il tipo di cucina che fa per te, per non fare scelte di cui in futuro potresti rischiare di pentirti.

Pittori: cucine di design su misura

I vantaggi della penisola

La cucina con penisola è estremamente affascinante e cattura i desideri e le attenzioni di molte persone che devono riprogettare la cucina di casa propria. Oltre ad essere un modello di cucina dal notevole impatto estetico, presenta numerosi vantaggi anche sul piano pratico. Ne vediamo di seguito alcuni.

1. Un elemento utile a diversi scopi

La penisola è un elemento di suddivisione dello spazio molto elegante. Suggerisce la delimitazione di due stanze e allo stesso tempo la continuazione dello spazio cucina nel soggiorno, e viceversa. Questo fatto permette spesso l’utilizzo dell’elemento penisola per diversi scopi. Per chi vive la cucina sarà un piano di appoggio e di lavoro. Per chi vive il soggiorno, può essere un angolo dove prendere il caffè e leggere il giornale. Per i bambini è una zona dove fare merenda o leggere un libro.

I suoi cassetti e le sue ante potranno essere utilizzati lato cucina per inserire pentole e posate, lato salotto per inserire libri di cucina o semplici libri di lettura, magari anche su mensole a vista, in modo da arricchire di fascino l’intero arredamento.

L’isola può essere un elemento funzionale e versatile nell’economia della vita casalinga. Ti resta solo da scoprire come farne buon uso in casa tua.

Pittori 1931 cucina con penisola frontale

2. Open space più ampio e arioso

Spesso chi decide per la penisola è perché vuole creare un open space da una vecchia pianta di appartamento, in cui soggiorno e cucina rimanevano separati. È per questo che la penisola oggi è sinonimo di ampliamento degli spazi. È chiaro che una zona giorno con soggiorno e cucina a vista potrà godere di un’impressione di spazio allargato, sicuramente maggiore che se le due stanze fossero separate.

Grazie alla penisola, la delimitazione degli spazi esiste, ma è molto meno netta. In questo modo si crea l’impressione di una compenetrazione reciproca degli ambienti che da’ l’idea di un ambiente unico più ampio e arioso.

Cucina con penisola: più superficie per il piano di lavoro

3. Più superfici per il piano di lavoro

Veniamo ora ad un aspetto più tecnico che riguarda la nostra cucina: lavorare gli alimenti sul piano di lavoro. Chi passa il suo tempo in cucina sa che lo spazio su cui appoggiarsi per lavorare non basta mai. Dobbiamo impastare, tagliare, condire, sfilettare, sbucciare, ed ogni azione ha bisogno del suo spazio adeguato in modo da poter svolgere il nostro lavoro in libertà e in maniera ordinata. Anche l’ordine è molto importante per chi ama cucinare. E avere più spazio, significa anche mantenere più ordine.

La penisola fornisce all’ambiente un piano di lavoro aggiuntivo per poter preparare i propri piatti. Potrai disporre di più spazio su cui appoggiare pentole e taglieri; per non parlare dei ripiani interni in più che potrai sfruttare alla base del mobile della penisola.

Una penisola è una parte in più di cucina, che aumenta lo spazio su cui potrai creare e inventare le tue preziose ricette.

Cucina con penisola: gli svantaggi

Gli svantaggi della penisola

Purtroppo, per quanto bella ed elegante, questa tipologia di cucina presenta alcuni svantaggi che potrebbero portare dei dubbi in merito al tuo progetto.
Vediamo insieme quali sono.

1. Stringere troppo gli spazi

Essere liberi di muoversi in cucina è fondamentale. Quando dobbiamo gestire più piatti contemporaneamente, fare attenzione alla pentola sul fuoco, cercare i mestoli e regolare il forno, tutto nello stesso momento, dobbiamo poter essere liberi di muoverci in un ampio spazio che sia bene organizzato e gestibile.

Se gli spazi che abbiamo a disposizione per progettare la nostra cucina, non ci permettono di inserire la penisola, rischiamo di aggiungere un elemento che mette in difficoltà la nostra vita in questo spazio, anziché aiutarla. Lo spazio che c’è tra il bancone della penisola e i mobili della cucina, deve essere sufficiente da permetterci movimenti fluidi e comodi. È vero, oggi si riesce a creare cucine su misura secondo i nostri desideri, sfruttando ogni centimetro, e magari inserendo una penisola dove invece non vi era lo spazio sufficiente.

Se desideri veramente una cucina con penisola ma vuoi essere certo che sia adatta alla pianta che hai a disposizione, assicurati prima che rimanga abbastanza spazio che possa garantirti libertà di movimento, e non renda l’ambiente troppo claustrofobico.

CTA guida materiali top cucina

2. Cucina sempre in vista

Uno svantaggio della penisola, e dunque della cucina a vista in sè, è il fatto che la zona più tecnica – diciamo così – di questo ambiente (ovvero, i fornelli, il lavandino e parte del piano di lavoro) rimane sempre esposta. Dunque, qualunque sia l’ambiente che si affacci al di là della penisola, sia che si tratti di un soggiorno che di un salotto, rimarrà sempre in contatto visivo diretto con la cucina.

Una cucina pulita, ordinata e dall’arredo minimal, è sicuramente piacevole da guardare, anche per chi arriva in casa vostra come ospite improvviso. Molto spesso però le nostre cucine non sono esattamente come quelle dei cataloghi di interior design. Non c’è sempre il tempo di tirare a lucido la cucina e tenerla ordinata come vorremmo. Questo potrebbe essere uno svantaggio notevole, rispetto al fatto di avere invece una stanza chiusa, ben separata dal resto della casa.

3. Impianti non predisposti

Un grosso inciampo al tuo progetto di disporre una penisola in casa tua può essere la predisposizione degli impianti. Se non stai progettando la tua casa da zero, può darsi che gli impianti dispongano già di punti prestabiliti per posizionare gli elettrodomestici e i punti luce.

Se stai pensando alla tua penisola come ad una zona attrezzata con il lavello o con il piano cottura, occorre che tu sia sicuro di poter progettare gli impianti di acqua, gas ed impianto elettrico – per eventuali luci – ex novo.

Diversamente ti consigliamo di riprogettare la tua nuova cucina seguendo le predisposizioni degli impianti già in essere, o piuttosto valutare con il tuo architetto costi e tempistiche dello spostamento degli impianti.

Non sempre la soluzione che più ci piace è facilmente realizzabile. Si può però trovare una soluzione ad hoc che possa comunque rispondere alle nostre esigenze pratiche ed estetiche.

Cucina con penisola: un arredo moderno

Cucina con penisola: l’eccezionalità di un arredo moderno

La cucina con penisola è indubbiamente una tipologia di cucina molto raffinata e chic. Il design moderno ha donato a questa tipologia di cucina un’importanza senza precedenti.

Scegliere una penisola oggi non significa solo decidere per una tipologia di cucina adatta alle nostre esigenze. Molti designer hanno reso le penisole delle vere e proprie opere d’arte, giocando coi richiami di colori e osando sui materiali del top. Troviamo penisole con piano di lavoro in un elegantissimo legno massello, che con le sue venature e la sua imponenza catalizza l’attenzione di tutta la zona living impreziosendone gli spazi. Lo stesso effetto può essere ottenuto con la pietra naturale, ancora molto in voga nel design delle cucine.

Molte volte poi la penisola risulta avere la prerogativa di essere l’unico elemento colorato all’interno dell’open space. In una stanza in cui i colori tenui si richiamano reciprocamente dal salotto ai pensili della cucina, la penisola può donare accenti di colore decisi, con il giallo o il verde.

La penisola così finisce per essere un elemento di design che spicca all’interno dell’intera casa, che cattura l’attenzione di chi vi entra e impreziosisce l’ambiente come in una galleria d’arte.

Come progettare la cucina su misura

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