Non molto tempo fa la cucina era considerata un luogo nascosto e privato, dove gli ospiti non erano soliti entrare e per questo ci si preoccupava molto poco di estetica e bellezza degli spazi.

Oggi le cose sono cambiate. Le nuove tendenze nell’ambito dell’interior design hanno reso le cucine ambienti abitabili e molto curati dal punto di vista dell’arredo, come tutte le altre stanze della casa.

La cucina non è più solo un ambiente tecnico ma è un ambiente da vivere, da arredare e da rendere bello ed accogliente.

Oggi gli ospiti entrano nelle nostre cucine e ne apprezzano il design e la cura nel dettaglio, nella scelta dei materiali e dei complementi d’arredo. Per molti di noi oggi la cucina è diventata il biglietto da visita della nostra casa. Dunque, siamo sempre più alla ricerca di particolari che la rendano bella ed accogliente.

Piante e fiori stanno diventando protagonisti nei nuovi stili di arredo moderni, perché richiamano gli ambienti naturali e creano piccoli angoli di evasione dal tran tran di tutti i giorni.

E non esiste ambiente più adeguato della cucina per essere decorato con piante e fiori. La cucina infatti, spesso è la stanza più illuminata della casa. La luce naturale – tanto utile e necessaria per chi lavora in questo ambiente – è fondamentale per far vivere le piante e rende la stanza più viva e confortevole.

Non è sempre semplice, però, scegliere le piante giuste. Non tutti i fiori necessitano delle stesse cure e non sono adatti sempre agli stessi ambienti.

Se stai pensando di ravvivare la tua cucina con un tocco di verde e ti chiedi quali siano le piante che vadano bene in cucina, leggi l’articolo e troverai numerosi spunti che ti aiuteranno nella scelta.

Pittori: cucine di design su misura

Prenditi del tempo e scegli la specie giusta

Quante volte ci troviamo, anche al supermercato, la proposta di bellissime piante già pronte nei loro vasetti decorati e ci lasciamo trasportare dall’entusiasmo acquistandole? Poi torniamo a casa e in pochi giorni, la stessa pianta, che era così bella e rigogliosa in negozio, diventa brutta e appassisce. Archiviamo così la nostra esperienza di “pollice verde” come un fallimento e non desideriamo più acquistare piante o fiori di nessun genere.

Se ti è capitato di fare questo tipo di esperienza, ricordati che con le piante non si possono fare acquisti d’impulso. Essendo esseri viventi, le piante necessitano di determinate cure e condizioni per vivere in maniera sana.

Le specie tra cui scegliere sono tante. E ciascuna può risultare più o meno adeguata all’ambiente in cui desideri inserirla.

Prima di scegliere una pianta per la tua cucina, informati bene su quali siano le piante che vadano bene in cucina, e di quali cure necessitano. Se sarai sicuro delle condizioni necessarie alla specie che hai scelto, non avrai difficoltà nel dedicargli le giuste attenzioni in modo che la tua pianta cresca bella e rigogliosa, mantenendosi sana per lungo tempo.

Quali sono le piante che vanno bene in cucina: le 8 specie più adatte

Assicurarsi delle giuste condizioni per l’habitat di una pianta è il primo fattore per mantenerla in vita più a lungo.

A livello generale ricordati che una pianta ha bisogno prima di tutto di luce e acqua. A seconda delle specie che andrai a scegliere, poi deciderai se posizionarle sotto luce diretta o meno, e stabilirai il quantitativo di acqua di cui avrà bisogno.

Un altro fattore da non trascurare è l’aria. Non è detto che, siccome sono piante da interni, le specie adatte alla tua cucina non debbano avere la giusta dose di aria fresca. Ricordati di arieggiare spesso la stanza, facendo però attenzione agli sbalzi di temperatura. Molte specie possono soffrire le variazioni di temperatura troppo brusche e finire per esserne danneggiate.

Fatte queste necessarie premesse, elencheremo di seguito le specie di piante e di fiori più adatti per decorare la cucina e le loro rispettive caratteristiche.

1. Aloe Vera

Questa pianta è particolarmente adatta ad un ambiente come la cucina ed è molto conosciuta anche per le sue proprietà curative.

Se acquistata in vaso, non raggiunge dimensioni esagerate, mentre, se piantata nel terreno, può crescere a dismisura.

Necessita di un terreno molto nutriente e piuttosto poroso. Vuole essere annaffiata solamente ogni 15 giorni. Dunque non è una pianta da curare in maniera costante. Ricordati però di lasciarla vicino alla luce, perché può e deve ricevere molta luce diretta.

Quali sono le 8 specie di piante per arredare la cucina?

2. Epipremnum o Photos

È una pianta che spesso viene posizionata in cucina, ma anche in altre parti della casa. Desidera ricevere molta luce ed è caratterizzata da una crescita piuttosto costante.

Le sue particolari proprietà le permettono di purificare l’aria, assorbendo una notevole quantità di anidride carbonica.

Se desideri collocare questa pianta nella tua cucina, ricordati però di tenerla lontana da fonti di calore.

Devi sapere inoltre che è una pianta molto resistente e particolarmente adatta agli interni. Vuole essere innaffiata spruzzando l’acqua sulle foglie di tanto in tanto.

3. Felce

Molto eleganti e allo stesso tempo selvagge, le felci donano all’ambiente un’impressione di natura molto accentuata.

Sono piante che, oltre ad avere un potenziale decorativo molto forte, si adattano agli interni di case e appartamenti con facilità.

Se vuoi arredare la tua cucina con questa tipologia di piante, ricordati di annaffiarla con frequenza (sono piante abituate a vivere in ambienti umidi, dunque il loro terreno non dovrà mai essere troppo secco). Ricordati poi che la felce desidera ricevere la luce solare, ma non in maniera diretta.

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4. Edera rampicante

Molto adatta per l’arredamento e dall’effetto scenico di grande impatto, è l’edera rampicante. Questa pianta, molto utilizzata nell’arredo di interni, ha delle proprietà che spesso sono sconosciute anche a chi la sceglie per la sua bellezza estetica.

Devi sapere che se scegli questa specie per la tua cucina, avrai in casa tua un valido aiutante nell’eliminazione delle muffe presenti nell’aria. Soprattutto per chi vive in appartamenti umidi e chiusi, questa pianta può essere una risorsa utile per sanificare l’aria che si respira all’interno della casa.

5. Edera Helix

Molto simile all’Edera rampicante, questa tipologia di edera è particolarmente adatta ad ambienti piccoli, in quanto sviluppa in verticale e cresce in maniera molto lenta, rimanendo così per molto tempo un elemento decorativo dalle misure ridotte, ma dalle caratteristiche estetiche molto suggestive ed eleganti.

Potrai riporla su una mensola alta e il suo andamento ricadente donerà un tocco di notevole bellezza a tutto lo spazio.

Piante per arredare la cucina: piante aromatiche

6. Prezzemolo

In una cucina che si rispetti non può di certo mancare il prezzemolo, una delle piante aromatiche per eccellenza.

Il prezzemolo non necessita di troppe attenzioni, basta ricordarsi di annaffiarlo in maniera frequente, in modo che non appassisca.

Se coltivi questa pianta nella tua cucina, non avrai solo un elemento decorativo naturale, ma potrai usufruire di un ingrediente fresco in qualunque stagione dell’anno.

7. Menta

Oltre ad essere un valido aiuto per il condimento dei cibi, la menta regala all’ambiente in cui è inserita un dolce profumo di freschezza.

La sua fragranza invaderà la tua cucina donandole sempre quel particolare profumo di pulito. Puoi posizionarla in un piccolo vaso e dovrai avere cura di innaffiarla regolarmente. Potrà essere utile per i tuoi piatti in inverno o per decorare i cocktail in estate.

8. Impatiens walleriana

Se desideri dare un tocco di colore all’ambiente, questa pianta è sicuramente quello che stai cercando. I suoi fiori numerosi e colorati possono essere di colorazioni diverse: rosa, rossi, arancioni e bianchi. Alcune specie sono addirittura bicolori.

È una pianta che facilmente si adatta ad ambienti chiusi – anche se necessita sempre di luce, come tutte le piante, da interni e – non sopporta un clima troppo rigido.

Se scegli questa pianta per la tua cucina ricordati di non posizionarla mai sotto la luce diretta e di mantenere costante la temperatura dell’ambiente in cui è inserita.

È una pianta che vuole essere annaffiata con costanza e in maniera abbondante. Aiutati a mantenere fertile il terriccio all’interno del vaso, anche con l’utilizzo di fertilizzanti naturali, in modo da garantirle una vita più lunga.

Piante per arredare la cucina: crea uno spazio verde

Creare un piccolo angolo verde in poche e semplici mosse

Non tutti dispongono di ampi spazi e di tempo sufficiente da dedicare alla cura delle piante. Per ovviare a questo problema spesso gli interior designer suggeriscono di creare un piccolo angolo verde, anche posizionandolo sul top della cucina, o sul davanzale interno, facile da gestire e dall’impatto estetico molto gradevole.

Oggi sono molto di tendenza, come contenitori per piccole piante aromatiche, le cassette di legno, posizionate sulle mensole vicino al lavandino o comunque in un angolo che sia a portata di mano per chi deve cucinare. Creare un piccolo angolo con le erbe aromatiche può aiutarti ad unire bellezza e praticità. Se non disponi di una mensola, puoi posizionare una piccola alzatina sul piano di lavoro, in modo da creare un ambiente a sé, che doni quel tocco di colore nella tua stanza.

Se disponi invece di un davanzale interno, puoi posizionarvi uno o due vasetti di piante con fiori colorati. Saranno sempre vicini alla luce e dovrai solo preoccuparti di bagnarli di tanto in tanto.

Ora che sai quali sono le piante che vanno bene in cucina, sei libero di fare la tua scelta, divertendoti nel donare un tocco di verde all’arredo del tuo ambiente.

Pittori: cucine di design su misura

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