Di tutti gli arredi che si possono inserire all’interno di una casa, la cucina è sicuramente quello più complesso da gestire a causa di organizzazione dello spazio, scelte di design e funzionalità.

Scegliere di progettare una cucina su misura offre vantaggi sotto numerosi punti di vista: in primo luogo si ottiene il massimo risultato in termini di sfruttamento degli spazi.

Inoltre, la personalizzazione consente di scegliere materiali e colorazioni in base alle preferenze del cliente, senza doversi adattare a format standardizzati.

In questo senso, in Pittori 1931 mettiamo a disposizione competenze professionali e qualità dei materiali per realizzare cucine sartoriali che saranno perfettamente calzanti ai nostri clienti.

Come?

Pittori 1931 si impegna da sempre nella creazione di cucine artigianali di qualità per assicurare un prodotto d’eccellenza, con un’accurata scelta di materiali e finiture.

Vediamo quindi come possiamo aiutarti a progettare cucine su misura ideale.

Come progettare la cucina su misura

Studio dello spazio

Il primo passo da compiere quando si progetta una cucina è lo studio dello spazio a disposizione. In base alle caratteristiche degli spazi, infatti, è possibile scegliere tra cucine componibili o su misura.

Le cucine componibili sono le più economiche e subito disponibili, un grande pregio a prima vista per i clienti.

Sono già pronte per l’utente finale, a patto che questi non abbia particolari esigenze di stile e di spazio; molto spesso hanno finiture, colori e stili molto standardizzati e non c’è da stupirsi se si assomigliano tra di loro.

La qualità si attesta su un livello standard e anche gli elettrodomestici vengono scelti in base al prezzo, piuttosto che alla qualità. Certo è prevista la possibilità di cambiare qualche elemento, ma ogni modifica andrà ad incidere sul prezzo finale e molto spesso non è così conveniente.

Non tutte le case, però, sono dotate di piante e spazi regolari: può capitare di dover arredare un loft, una mansarda, una casa con soppalco, che sono tutte abitazioni con altezze diverse da quelle standard.

Anche un piccolo appartamento, con degli spazi molto esigui, in cui occorre saper sfruttare ogni centimetro a disposizione è una sfida che si presenta spesso.

Le cucine componibili non hanno la flessibilità che molto spesso è richiesta nella progettazione di una cucina moderna e per poter offrire un prodotto unico, resistente al tempo e alle mode, la cucina su misura è la soluzione ideale.

Ecco perché la cucina su misura si conferma la scelta migliore: studiando le caratteristiche dell’ambiente a disposizione è possibile personalizzare ogni misura, per ottenere la massima performance in cucina.

Pittori 1931 sposa perfettamente questi concetti e va oltre la realizzazione di una cucina su misura per il cliente: in base alla singola situazione in cui si trova, progettiamo e realizziamo elementi su misura originali e personalizzati come:

  • Elementi per il contenimento del vino
  • Elementi libreria
  • Elementi in appoggio sul piano di lavoro
  • Elementi per zona living

Queste appena citate sono solo alcune delle possibilità che l’azienda mette a disposizione.

L’attività di Pittori 1931 è proprio quella di soddisfare le molteplici esigenze del cliente: non conosciamo limiti alla personalizzazione perciò, su richiesta dei tuoi clienti, possiamo realizzare moduli, composizioni totalmente taylor made, senza limiti di nessun genere.

Progettare cucine su misura: scegliere la miglior tipologia

Scelta della migliore tipologia di cucina

Dallo studio dello spazio e delle caratteristiche dell’ambiente di cui si dispone, emerge la necessità di scegliere modelli di cucina diversi.

Un progettista con elevate competenze deve essere in grado di ascoltare il cliente, interpretare le sue esigenze e trovare la soluzione che meglio si adatta ai suoi bisogni: ecco perché la scelta della migliore tipologia di cucina non è più sufficiente.

Oggi è fondamentale far corrispondere a questo passaggio una personalizzazione di alcune caratteristiche che rendono la soluzione unica e cucita su misura.

Come capire qual è la migliore cucina per i propri clienti

Estetica e funzionalità, ecco in due parole racchiuso il lavoro dell’architetto e dell’interior designer!

Quando si progetta una cucina su misura, spesso si è costretti a fare i conti con vincoli in termini di spazio e caratteristiche singolari della zona dedicata alla cucina.

Per capire qual è la migliore cucina per i propri clienti è necessario un accurato rilievo dell’ambiente in cui si svilupperà il progetto: occorre rilevare la posizione delle aperture (finestre e porte), la presenza di pareti divisorie e di vincoli di ogni altro genere.

Da non sottovalutare le caratteristiche fisiche dei clienti e le loro attività abituali in cucina, prima ancora delle loro preferenze di stile e design. Una volta che si hanno tutte queste informazioni si può procedere con lo sviluppo del progetto e con lo studio e la divisione degli spazi.

Per una suddivisione degli spazi efficiente, si applica il concetto di triangolo ergonomico; il quale divide l’ambiente in tre zone:

  • zona dispensa e frigo, in cui vengono conservati i cibi;
  • zona lavello, in cui si puliscono i cibi;
  • zona di cottura dei cibi, che corrisponde ai fuochi e al forno.

Unendo i vertici di queste zone si ottiene il triangolo ergonomico, che delimita idealmente il raggio d’azione di chi sta cucinando.

Il perimetro del triangolo non dovrebbe superare i 650 cm e sarebbe ottimale prevedere un piano di lavoro tra una zona e l’altra, per ottimizzare gli spostamenti, facilitare le attività e risparmiare tempo e fatica.

Quando lo spazio non consente di ottenere un triangolo, l’architetto dovrà prevedere di separare opportunamente gli elementi delle varie zone con dei piani lavoro.

Pittori: cucine di design su misura

Come progettare una cucina su misura: gli elementi essenziali

Se ti accingi a progettare una cucina su misura per un tuo cliente, devi tenere conto dei vincoli strutturali, elettrici e idraulici oltre che delle abitudini degli utenti.

La cucina, infatti, dovrà essere ben illuminata, ventilata secondo norma di legge e facilmente fruibile in termini di ergonomia nella disposizione degli elementi.

La ventilazione dell’ambiente

Essendo la cucina un ambiente in cui si trovano fuochi e piani cottura, è necessario predisporre delle aperture fisse di ventilazione, poste ad un’altezza inferiore a 30 cm dal pavimento, e di aerazione, quelle in prossimità del soffitto, ad un’altezza di almeno 180 cm dal suolo

Dovresti tenerle in considerazione prima di procedere alla stesura del progetto, in quanto sono obbligatorie e possono influire sul risultato finale se non opportunamente studiate.

L’illuminazione ambientale

In considerazione del fatto che in cucina si svolgono le attività connesse alla preparazione del cibo, è necessaria un’ottima visibilità, anche per scongiurare il rischio di incidenti.

Devi studiare attentamente la luce ambientale, considerando:

  • L’illuminazione naturale, ossia come la luce del sole entra dall’esterno
  • L’illuminazione artificiale, la sua intensità e come va indirizzata.

Illuminazione naturale

Per creare un ambiente ben illuminato e confortevole anche durante il giorno è necessario progettare attentamente le aperture. Lo sfruttamento della luce attraverso finestrature adeguatamente dimensionate, oltre a favorire un maggior benessere psicofisico (infatti un ambiente scarsamente illuminato crea un’atmosfera cupa e malinconica), permette di ottenere anche un minor consumo di energia elettrica.

Progettare cucine su misura: luce naturale

A – Se si prevede un piano di lavoro davanti alla finestra, bisogna fare attenzione che la luce diretta del sole o la luce riflessa da una superficie chiara posta di fronte alla finestra, non provochi abbagliamento e fastidio.

A1 – È opportuno prevedere oltre la finestra un sistema frangisole che schermi i raggi luminosi troppo intensi, lasciando entrare la giusta quantità di luce.

B – Una finestra posizionata alle spalle di chi lavora, proietta l’ombra della persona sul piano, rendendo scarsa la visibilità e obbligando ad utilizzare la luce artificiale anche di giorno.

B1 – All’interno della cucina è auspicabile posizionare i mobili in modo tale da avere la zona lavoro illuminata da luce laterale, che non provoca fastidiosi abbagliamenti o sconvenienti zone d’ombra.

Illuminazione artificiale

In cucina una buona visibilità contribuisce a ridurre gli incidenti e a creare un’atmosfera accogliente. Per ogni zona della cucina va progettata una forma di illuminazione appropriata.

Le lampade a luce direzionata creano zone fortemente illuminate e zone in ombra, permettendo di ottenere particolari effetti emozionali. I contrasti troppo forti fra luci ed ombre però possono dare fastidio e affaticare le vista. È importante allora attenuarli introducendo lampade che emettono una leggera luce diffusa.

Progettare cucine su misura: illuminazione artificiale

A – Una lampada a sospensione posta alle spalle di chi lavora, crea una zona d’ombra sul piano della cucina.

A1 – Una luce sottopensile assicura un’ottima visibilità sul piano di lavoro.

B – Sopra il tavolo una lampada a luce diffusa può causare fastidio, soprattutto se la lampadina non viene schermata.

B1 – È preferibile una lampada con paralume che, oltre a creare una calda atmosfera, diffonde la luce con un fascio direzionato e non abbaglia chi è seduto. La lampada deve avere una distanza dal piano di 55-60cm.

C – L’interno dei mobili della cucina dovrebbe essere ben illuminato, ma spesso risulta buio.

C1 – Soprattutto l’interno del sottolavello può essere illuminato con una lampada fluorescente.

L’ergonomia degli elementi

Pittori 1931, da sempre attento a soddisfare i bisogni dell’utente finale, ha svolto un’attenta analisi sull’utilizzo delle cucine tradizionali e ha messo a punto alcuni accorgimenti per migliorare l’interazione fra l’uomo e l’intero “sistema” nell’ottica di una migliore ergonomia in cucina.

Altezza dei pensili e del piano di lavoro

Nelle cucine componibili le misure di altezza e profondità sono spesso standard; ma questo potrebbe essere un problema per i tuoi clienti.

Se ad esempio i tuoi clienti sono più alti o più bassi della media avranno necessità di qualcosa di personalizzato. Per questo motivo la statura dei clienti è tra i primi fattori da prendere in considerazione nella progettazione di una cucina.

Spesso per cucinare si assumono posture non corrette proprio a causa di un piano lavoro che non è adatto alla propria altezza: se è troppo alto sarà difficoltoso raggiungere i pensili e prendere oggetti dal loro interno, se è troppo basso sarà necessario chinarsi spesso, con in aggiunta il rischio di sbattere la testa.

Con le cucine su misura è possibile proporre ai clienti dei piani lavoro e dei pensili che tengano conto della loro statura.

La profondità

L’obiettivo della progettazione deve essere quello di creare uno spazio comodo e fruibile per chi dovrà vivere la cucina.

La profondità del piano di lavoro e delle basi è tradizionalmente fissata a 60 cm, tuttavia si è ampliata nel tempo, per avere a disposizione maggior spazio contenitivo e un piano di lavoro più ampio. Nelle cucine su misura è possibile scegliere moduli con profondità maggiorata a seconda delle necessità specifiche.

Nelle cucine moderne sono sempre più diffusi cassetti e cestoni, al posto delle tradizionali ante, che con i loro ripiani profondi e poco illuminati costringono ad abbassarsi spesso e ad assumere posture scorrette.

I cestelli hanno il vantaggio di essere totalmente estraibili, permettendo così la visione di tutto il loro contenuto, oltretutto con poco sforzo. Individuare quello che si sta cercando e sistemare le cose è così più facile e comodo.

Progettare cucine su misura: cucina Moma di Pittori 1931

La scelta dei materiali per la cucina

Una cucina su misura non riguarda soltanto la parte funzionale, ma anche l’estetica: la personalizzazione deve essere perseguita anche in termini di finiture e materiali.

Ciò che contraddistingue una composizione personalizzata dalle altre è da rintracciare nella qualità e ricercatezza del materiale con cui viene realizzata. Oltre ai più comuni materiali che vengono impiegati nella realizzazione delle cucine, Pittori 1931 si distingue anche per la sua vasta gamma di quei materiali più ricercati e pregiati come:

  • Metalli
  • Marmi pregiati
  • Legni raffinati e rari
  • Pelle (per rivestire gli elementi della cucina)
  • Ceramiche

Inoltre, in una realizzazione custom made il cliente può toccare con mano i materiali più adatti ed idonei alle proprie necessità, chiedere consigli al personale qualificato e solo in seguito decidere, proprio come avviene in Pittori 1931. Insomma, con un’azienda sartoriale ogni cliente può avere massima libertà di espressione, senza porre limiti alle combinazioni delle finiture e materiali.

Personalizzazione e creatività al servizio del cliente

La cucina è il cuore della casa, il luogo in cui si trascorre la maggior parte del tempo, dalla preparazione dei pasti alla socialità.

Data la versatilità di questo spazio, oggi è fondamentale progettare la cucina in ogni singolo dettaglio, per garantire la massima funzionalità.

Dopo un’attenta misurazione dello spazio, vanno tenute in considerazione le regole normative in merito a impianti elettrici, idraulici e ventilazione. Direttive fondamentali per creare un ambiente prima di tutto sicuro per chi vi abiterà e che solo una figura esperta e preparata è in grado di inserire in un progetto di design.

In un ambiente così vario e importante della casa, c’è sicuramente ampio spazio per la creatività e la progettualità dell’architetto che, in accordo con il cliente, potrà scegliere tra le varie tipologie di cucine: lineari, ad angolo, con isola o penisola. Le cucine su misura aggirano questa rigida classificazione, perché sono pensate in funzione delle necessità di spazio e di estetica del cliente.

Infine, la funzionalità non deve dimenticare l’estetica: in una cucina personalizzata è possibile raggiungere il massimo risultato in termini di colorazioni, materiali e finiture.

Unendo la tua professionalità e la tua creatività, potrai progettare la cucina su misura ideale per i tuoi clienti, l’ambiente altamente personalizzato che sognano, in grado di esprimere stile, customizzazione e funzionalità.

Pittori: cucine di design su misura

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